maria's profileho posteggiato il crosta...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    January 30

    I MISTERI NEI MINISTERI

    Buonsalve a  tutti...

    Oggi volevo sponsorizzare una bellissima e divertentissima  fiction comica:  IL NOSTRO GOVERNO, in onda tutti i giorni a  tutte le ore su tutti i canali. E’ la tragicomica storia delle imprese di un governo non di sinistra che guida un paese verso l’arretratezza e  l’autodistruzione nella più totale autonomia  e senza il fastidioso ostacoli di una opposizione. Il tutto è affrontato con apprezzabile ironia e  comicità che  rende la serie televisiva molto apprezzata tra il pubblico di diverse fasce di età, senza distinzione di latitudine  né grado d’istruzione: praticamente un successone!
    La chiave di volta che tiene in piedi tutta la storia è un miscuglio di mistero,non-sense e  assurdità ,con quella bricola di verosimiglianza che aiuta lo spettatore a seguire con maggior interesse le vicende dei davvero tanti, troppo personaggi politici in scena. Per l’occasione un cast di attori comici particolarmente esperti è stato selezionato attentamente dopo duri provini da un perito capocomico che da anni cavalca le scene televisive italiane e  non :
     la sua  smisurata ilarità e  innata nonché intrinseca comicità ,che non lascia spazio a  discorsi seri e  lineari ,è famosa anche oltre oceano....ma talmente oltre oceano da attraversare anche il pacifico e  arrivare a  est ,passando da ovest, seguendo forse le intenzioni di Colombo, divertendo anche giapponesi e  cinesi …  questo pilastro della comicità italiana , il signorissimo Pier Silvio Colombsconi ha lavorato notte e  giorno per assegnare ai personaggi meno opportuni i ruoli della fiction, acutamente,in modo da rendere il tutto ancora più grottesco e  tragicomico, irrimediabilmente irrisolvibile.

    Per fare qualche esempio ,al Ministero per le pari opportunità ha messo una ragazza con due piedi e   due braccia nel mondo dello spettacolo  e  con poco cervello, sempre molto poco vestita e con un apparente iniziale disinteresse per la politica. Una delle parti comiche meglio riuscite della sceneggiatura (scritta dallo stesso sig.issimo Silvio) ,che la riguarda, è la puntata in cui la Ministra si dichiara indignata di vedere donne che usano  il proprio corpo come merce di scambio facendo il lavoro più antico del mondo, imponendo così che vengano multate le prostitute e  non solo i loro clienti. La sottile e geniale comicità dell’autore sta nel fatto che  ,nella fiction, la suddetta ,prima dell’incarico di ministra, ha posato nuda per delle foto , ha partecipato a  miss Italia  e  mostrato un po' a  destra e  a  manca il suo corpicino ,usandolo spesso ,volentieri e ...sempre come utensile da lavoro!Altro che merce di scambio!).Effettivamente, però, la saggia signorina Carfi (questo il nome della protagonista dell’episodio) non ha mai scambiato il suo corpo col denaro...lo regalava per indurre gli altri a "stimarla un po' di più ( possiamo dire così ???)...più che scambio potremmo parlare di  beneficenza in favore di sé stessa!Insomma sarebbe come mettere uno di ‘uomini e donne’ a fare il presidente della repubblica …

    E  a proposito … il presidente della repubblica è stato disegnato come un uomo del sud Italia molto riservato, accondiscendente e pacifico, che rinnega lo scontro e  prese di posizioni forti, e  che con molta diplomazia dispensa retorica un po’ qua e là.
    Altro personaggio di spicco nella serie , pezzo forte di comicità espressiva, è i ministro Roli Calde: la forza di questo personaggio è tutta  e solo nella sua faccia,che distrae lo spettatore da ciò che dice per l’eterna buffa espressione da ciccione bontempone!
    Uno tra i più popolari personaggi è , invece, Umbertino: uomo  possente,dall’inquietante voce roca ,resistente a qualsiasi ictus, che vuole sconfiggere il male del paese lavorando non male, malissimo; comico per la sua ossessione per il verde e le manie di scissione: nella fiction si vedono delle scene di flashback con lui da piccolo che doveva  avere tutto in comune con suo fratello ,non aveva mai giocato con i soldatini(che erano di suo fratello),di cui tanto gli piaceva il colore;  aveva solo coperte e lenzuola rosse;sognava sempre ,per questo ,di fare da grande il secessionista  :sognava di avere un bellissimo guardaroba verde e  non rosso, separato da quello del fratello, la pasta separata dal condimento, i lacci separati  dalle scarpe,le finestre dagli infissi, le unghie dalle mani, i bicchieri dai sottobicchieri, i limoni dalla scorza e  così via;poi,  con il suo esercito di soldatini avrebbe attaccato il sud … ovviamente per separare anche quello, dal suo nord!Insomma, il più romantico e  sognatore tra i protagonisti.

    Per dare un tocco intrigante alla trama,inoltre, l’autore,sceneggiatore nonché direttore di casting, ha inserito alcuni personaggi  particolarmente strani nei vari ministeri: la  matassa si ingarbuglia  e lo spettatore si appassiona di più scoprendo pian piano i  molti e  fitti misteri che si nascondono dietro l'inclusione nelle liste dei politici di uomini con precedenti penali e  a volte molto legati alla mafia,intrighi di corte, episodi di corruzione, conflitti di interesse e  quanto più. La tragicomicità nasce dal fatto che questi personaggi sono impegnati quotidianamente, almeno a   parole, per combattere ciò che li sostiene: il sistema corrotto e  mafioso,ricco di secondi fini (o Fini,altro personaggio inquieto della serie),costretti a  dimenarsi e  sopravvivere tra inchieste, tribunali, menzogne,fughe, scandali,leggi vergogna e  chi più ne ha più ne metta...La scelta di inserire questo elemento un po’ giallo arricchisce la storia ,rendendola più avvincente: come lo stesso autore ci spiega in un’intervista,infatti,  "in una scena politica dominata dai ricatti”,come appunto quella della serie televisiva IL NOSTRO GOVERNO, “ chi ha delle condanne e  processi in corso non è il meno candidabile ma il più candidabile [...] perché se vuoi fare politica devi essere ricattabile perchè nell'ambiente devono sapere il tuo prezzo e  quanto è lungo il tuo guinzaglio,se sei non ricattabile non sei controllabile e  quindi non ti ci vogliono   “ e  questo permette di moltiplicare i colpi di scena tenendo sempre viva l’attenzione e l’interesse dello spettatore”.

    Sebbene la lunga serie abbia accumulato successi e  raccolto consensi e  riconoscimenti per l’accuratezza e a  la comicità  di tutte le puntate, una è,secondo sondaggi recenti, la più rivista tra tutte: la terza puntata della prima serie intitolata “una Stella all’orizzonte:Maria,Stella”: in questa puntata l’ ottimista e  benvoluto governo ha ignorato le inutili proteste di studenti ,ricercatori, professori e  gente di vario titolo,con la tacita  complicità della sinistra (tacita nel senso letterale del termine) , e ha reso l'ennesimo decreto , il D.L.133,legge, convinto di essere davvero portavoce di una "maggioranza" che, visti i numeri significativi snobbati e smussati dalle stime governative di chi in disaccordo, poi tanto maggioranza non era...con questa  mossa il governo fa cadere l’impalcatura costruita attorno al personaggio del Ministro all’istruzione ,che si scopre essere un avvocato che non sa niente di scuola:questo genera indignazione tra il popolo che vorrebbe per questo incarico qualcuno di competente in materia, che nella scuola ci lavori , che la conosca,e  conosca le riforme di cui ha bisogno. Il personaggio di MaryStar è uno dei più complessi    e  comici di tutta la serie : come ci spiega l’autore  la sua perenne contraddittorietà tra parole e fatti e le sue menzogne, nonché la sua inadeguatezza ad assolvere alle sue funzioni ed alcuni misteri circa il suo passato  la rendono la più seguita  e curiosa interpretazione. La vera forza di questo personaggio è la sua enigmaticità: per tutta la serie  rimane celato il motivo per cui la protagonista laureata in legge abbia dato l’ultimo esame in Calabria, dove, dice lei, l’istruzione è di livello inferiore  per via dell’ignoranza dilagante degli insegnanti e , soprattutto, perché lei ,che ha vissuto la scuola esclusivamente da studentessa ( e  nemmeno tanto intelligente),abbia avuto il prezioso incarico dal governo.
    Solo alla fine della serie, con uno sconvolgente colpo di scena si svelerà il motivo di tutto questo,e  con esso si scioglierà il nodo intricato che avvolge questo personaggio poliedrico.

    Insomma , un capolavoro della nuova comicità firmata  made in Italy che annovera tra i suoi protagonisti lo stesso Colombsconi,che ,nella fiction,interpreta  la comicità che per volere divino si fa presidente del consiglio : la serie pluripremiata è stata giudicata dai critici  talmente benfatta che a  qualcuno potrebbe sembrare tratta da una storia vera … per nostra fortuna ,però, è solo fiction …

     

     

    Qui la vera storia della MaryStar:

                                                        

     

    *Marco Travaglio a 'Che tempo che fa'

    January 19

    LITRI D'AMORE IN SOLUZIONE

    Vi voglio raccontare che...
    Non era bello, o almeno non uno dei piu' belli esistenti lì...ma a  taluni risultava spesso affascinante, o almeno a  pochi...per altri era ordinariamente brutto, e  questa volta per molti. Amava nuotare e chiaccierare , si chiamava Emazio , per gli amici piu' intimi Ezio ,anche se a  lui non piaceva tanto questo soprannome. Il cognome non l'aveva, come tutti  quelli della sua specie, tanto , per quanto numerosi fossero, la loro speranza di vita era bassa,nonostante il benessere( non era ancora arrivato mago' Berluscò ad alzarla con la sua bacchetta magica) e , morendo in fretta , i nascituri potevano tranquillamente assumere gli stessi nomi della generazione precedente senza che vi fossero casi di fastidiosa omonimia ,e  le bollette arrivavano sempre nel posto giusto,senza errori.Il loro stato era uno dei meglio organizzati, e le loro istituzioni le piu' efficienti che si conoscessero: anche loro avevano l'oligarchia, un po' come noi, ma il signor Corda C. e il signor Encefali M. erano onesti governatori ,che conoscevano e  ripettavano la costituzione che la Natura Costituente aveva loro dettato ed erano convinti sostenitori dell'uguaglianza: ogni abitante di quella nazione era UGUALMENTE NECESSARIO  e  aveva gli stessi diritti di ogni altro.Loro due erano solo un  po' piu' in altro nelle gerarchie perchè dirigevano , sempre al meglio delle loro possibilità ,ogni accadimento, per il benessere di tutto lo stato.
    E dunque Emazio amava scivolare nel flusso del Mar Rosso e  di mestiere faceva il conducente di mezzi pubblici...e  si divertiva davvero molto a farlo: lo rilassava, diceva...ed effettivamente lui era cosi', sempre molto rilassato,quasi pigro a  volte...ok, spesso,e  vabbene ,sempre: aveva uno strano modo di esprimere la sua voglia di vivere,con impeti che gli altri pensavano pazzoidi per quanto si discostavano dal suo normale essere  riiii  laaa    sss   ssa tooo.
    Emazio non si era mai innamorato di nessuna , anche perche' non e' che le ragazze facessero la fila per uscire con lui,nonostante  la sua grande capacità affabulativa e  simpatia, che incantava tutti quelli che ci viaggiavano: tra tutte pero',  ve n'era una ,tale Glonbina ,che di lui si era invaghita,ma che mai vide il suo amore corrisposto benchè fosse una delle pulselle più desiderate del sottoregno :era figlia del ministro dei trasporti pubblici ,signor Giovanni Emo( ministro ancora per poco visto che era assicurato il rinnovamento ai vertici politi in favore sempre di nuovi personaggio giovni e    freschi di idee) , per il quale Ezio, ops! Emazio , lavorava da un po'... e  acora per poco,vista l'incommensurabile brevità della loro esistenza contro l'apparente immortalità  dell'universo .Ogni tanto ci pensava a queste cose , alla solitudine delle sue poche ore di vita , alla morte , e  tutti quei pensieri tristi che gli venivano in mente tutte le volte che nei paraggi si alzava la percentuale di alcool....Ebbene, un bel giorno,che in verità particolarmente bello non sembrava, Emazio ,a  dispetto e  dimetico di tutti questi pensieri umano-filosofici,anzi, dimentico proprio del Pesiero visto il sonno che l'attanagliava, scopre, proprio quel giorno, in un infinito torpore, la felicità :aprì la porta alla Signora Felicità con lo stesso ,naturalissimo gesto con cui tutte le mattine aveva aperto la portiera alla gente da trasportare: quel giorno ,però, Emazio si era innamorato!
    Si era svegliato di soprassalto dopo la profonda dormita per la sbornia della notte precedente per il suono acuto della sveglia ,che aveva  piazzato  in cucina per costringersi ad alzarsi.per correre a   spegnere quell'infernale aggeggio rumoroso ed essere in tempo per il turno pomeridiano di trasporto del novo gruppo di turisti che arrivava da fuoriregno aveva pure sbattuto l'alluce contro lagamba della credenza,bestemmiando... Si lavò in fretta e  si pettinò i capelli ricci e  castani con le dita:non si era nemmeno preoccupato di assumere un aspetto presentabile, per quanto potesse, tanto era addormentato! Assunse massicce  dosi di caffeina,e tranquillamente andò a lavoro.Se e' vero che il buongiorno si vede dal mattino e  dato che quel mattino Emazio aveva dormito e che al pomeriggio il risveglio non era stato dei piu' felici , embe', se e' vero questo, si prospettava una giornataccia; e invece.... e invece il turista che toccò al poveraccio quel giorno svegliò subito Emazio dalla sua svogliatezza : aprì lo sportello e...e ..ed arrivò lìun essere  candido , quasi trasparente: era snello, leggero ,con dei capelli neri mossi e  lucenti che sfioravano elegantemente e  impercettibilmente le spalle; il suo naso era ...strano, ma affascinante ,  sua voce  acuta sembrava quasi un cigolio, ma musicale ed armonico, e  le sue mani sottili , piccole che gli sucitaroni subito un sentimento di simpatia e  tenerezza...quel turista si muoveva tutto eccitato dalla voglia di scoprire ogni cosa, di capire ogni meccanisco del sottoregno di Eritrocitia (nome latino,che suonava eritrocizia) ,o anche solo dalla voglia di lasciarsi affascinare dalla sua bellezza ed unicità ,senza capire: era favoloso, quasi idilliaco, era caldo ed accogliente, anche per il ricorrere del rosso ,colore avvolgente ,morbido corposo che si spalmava sul paesaggio , sulle case, sui prati , sui viali, nel cielo di Eritrocitia...quel turista era una carica di vitalità ,di allegria e  di forza in quel giorno che era cominciato un po' uggioso per Emazio...sembrava fosse lui il motore d'ogni movivento, d'ogni azione, di ogni forza cinetica , portatore e  origine di ogni ENERGIA! di VITA!
    Insomma , non fu difficile per lui restare ebetemente e  beatamente incantato dal quella ventata di OSSIGENO improvvisa e  violenta ,travolgente quanto coinvolgente,che ridesto' subito uno di quegli impeti "emaziani" che vi ho accennato...
    Si accomodo' con un sorriso splendido e  pulito (ci teneva all'igiene quel turista) per cominciare quel viaggio ,dapprima guardandosi curioso attorno...ma lentamente si accorse di essersi  bloccato , quasi ipnotizzato ,quasi trattenuto da chissà quale forza ,di essersi bloccato su uno sguardo ancora piu' assetato e  curioso del suo: quello di Emazio...un po' imbarazzato e voglioso di rompere l'incantesimo che lo spingeva a  guardare sempre piu' dentro il mondo negli occhi di quel conducente , mosse con la mano i suoi capelli per spostare l'attenzione dell'altro su quelli  e  fargli spostare lo sguardo , visto che i suoi ,di occhi, non riusciva a muoverli più. E il nostro ormai perso eroe ancora di piu' si inebrio' del fascino del turista quand'ebbe seguito la mano accarezzarsi i capelli ,quasi a  volerli amare, per poi gettare indietro qul ciuffo prolungando il piu' possibile il contatto con le ciocche per non far finire quella breve storia d'amore, quasi la mano e  i capelli temessero di abbandonarsi e  non ritrovarsi...un senso di invidiosa contentezza pervase Emazio quando vide le dita e  i capelli essersi coccolai e, senza che la volontà inervenisse  in quel processo di contrazione dei muscoli facciali, sorrise nel piu' dolce dei modi.Quel sorrisosalvò il turista, che per quanto si era sporto, per poco non precipitava a  sdraiarsi sul prato verde degli occhi altrettanto verdi di Emazio che irrompevano nel rosso di quel mondo...
    il turista ricambiò il sorrso  che per entrabi si trasformò con inaspettata naturalezza in una fragorosa risata quando si resero conto il resto del gruppo era partito senza di loro per il solito itinerario turistico...era un giro nuovo per Emazio,che di solito portava le vecchine alle casa popolari con una linea urbana e non sapeva come raggiungere il gruppone:insomma si erano persi ancor prima di esere partiti;si erano persi da fermi:  per tutto il tempo che erano rimasti fermi avanti alla stazione a  guardarsi avevano viaggiato pensandosi e scrutandosi, ma da fermi...
    E cosi',quest'escursione nell'altrui anima non prevista li porto' ad una decisone : non avrebbero raggiunto il gruppo,il cicerone sarebbe stato Emazio che lo avrebbe riaccompagnato all'aeroporto "Membranz"quella sera a  mezzanotte e  quaranta,luogoprevisto per il ritrovo del gruppone di turisti ,che sarebbero partiti alla volta di nuovi tessuti da esplorare...ridevano anche perchè si sentivano fortunati ed un po' piu' liberi degli altri che seguivano il trasportatore di testa, quello con in mano un pezzo di carta e  l'elenco delle tappe da seguire, e  orari da rispettare:si sentirono liberi di perdersi ,di stasccarsi dal percorso ordinario , di non DOVERE raggiungerli e  liberi di pensare che il fascino dei loro  sguardi da inguaribili romanticoni li aveva slegati dalla sclatta progettato per loroi turisti, ,fedeli e diligenti impiegati dall'azienda nazionale di fornitura d'energia, l'oxenel" ,
    Emazio gli mostro' il paese mentre lui gli raccontava della sua vita fuori, dello stato  multietnico dove viveva ,l' A-ria,pieno di gente che proveniva da Azotia, da Carbonica,da Waterland e  altre minoranze come  gli immigrati di Argo.Tutto sommato si viveva in armonia, tutti insieme nonostante le infinite diversità;un po' di problemi  di recente li stavano avendo per via di alcune particelle malavitose che arrivavano da alcuni  tubi di scarico...il prezzo della modernità incivile ,le chiamavano li' , nel mondo fuori da dove veniva...
    E cosi' proseguirono tra risa e  complimenti, tra storie e pensieri , tra confessioni e discussioni, aneddoti e  riflessioni ,tra ricordi  e ...ebe' anche quelche lacrima.In qel pomeriggio , quel poco tempo condivisero tutto,ma prorpio tutto: "e tu ,invece, come ti chiami?" "i miei hanno voluto darmi un nome originale, greco...mi chiamo Oxys"... da qui bastò qualche ora perchè Oxys si  legasse profondamente al fascino affabulatorio  e  sereno di Emazio;allo stesso modo, Emazio si lego' al fascino brioso e vitale di Oxys ...
    Quella sera , all'aeroporto,Emazio e Oxys non ci andarono.
    Quella sera Emazio e Oxys tornarono a   casa insieme e  insieme rimasero a lungo,perfettamente legati, complementari e  completi ,insieme.Tutte le sere, quando andavano a  letto Oxys baciava impercettibilmente la guancia di Emazio e gli dava la buonanotte,e lui gli rispondeva con la stessa costante dolcezza piena di gratitudine.
    All'epoca dei fatti Emazio aveva circa sessanta giorni,ma si addormentarono cosi' felici per altri lunghi cinquantanove giorni; il centoventesimogirono di vita li svegliò sereni e ormai vecchi:sorridendo e  sempre uniti si avviarono verso le zone periferiche del sottoegno di Eritrocitia dove si diedero l'ultima buonanotte della loro esistenza : Oxys lo baciò sull aguancia come sempre  " Buonanotte,globulo rosso.tuo per sempre,ossigeno".
    Emazio trattenne le lacrime e non riuscì a dire che        GRAZIE.
    Poi entrambi andarono ad "addormentarsi" ,soli, dopo una vita , in una cellula e  in un macrofago,per non esistere mai più e  amare mai più nessuno,e allontanandosi l'uno dall'altro sigillavanano al meglio  il ricordo della loro semplice e ,come le loro stesse vite,mortale ma infinita storia d'amore omosessuale.
     
     
     
                      

         

     

         alla mia donna,Giulia.