maria's profileho posteggiato il crosta...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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May 17 Shooting words" Dovrei passare la vita a pensare alle cose che ho, alle cose che vorrei,al modo di raggiungerle e poi come difenderle"
ma il problema sostanziale è che "non so quello che avevo prima e non so quello che ho adesso"
e che cosa sconfortante deve essere trascinarmi al balcone per vedere tutti i giorni una cosa diversa,pur sempre nello stesso panorama.
Come è magico e quanto fuggevole il senso della parole,che affidano la loro potenza alla contingenza e un attimo,che a scriverle non son più verità.
Non so se mi sconforta di più il fatto che le cose siano così sempre uguali .a loro stesse,o che io non riesca a cogliere mai per un tempo abbastanza lungo la loro identità,che ai miei occhi è così precaria.
è un'ipertensione di pensieri,un tachicardia di spinte infrenabili: eppure si annullano se tirano da lati opposti.
ma io non so : io non so: io non so e quindi non so nemmeno se rinunciare a sapere,o sforzarmi di capire.
solo le lacrime riescono a riempire provvisoriamente questi buchi neri nel mio stomaco. Ma anche queste perdono senso mentr el verso e di nuovo ho in mano ...Niente.
l'accidia mi appartiene solo in parte, come mi fa restare fermo immobile difronte a tuto questo.Il pensiero è troppo forte crede di potere superare l'azione che rimando sempre all'indomani. Ma l'indomani mi sveglio e spengo la sveglia ,perchè ho dormito poco ,perchè sono raffreddata e mi sono voltata nel letto cercando una posizione che mi facesse respirare e ho soffiato il naso e dato aria ai polmoni , invocando Morfeo che si affretta, ma che un colpo di tosse ha cacciato.,e mi tocca respire con la bocca per non soffocare, ma la bocca si asciuga e devo bere l'acqua per non avere la senzione di respirare sabbia...che poi ,però , più bevo e più sono inquieta perchè devo alzarmi per andar ein bagno, ma non vorrei nè dovrei: dovrei dormire,perchè sono già le quattro di notte: dovrei dormire. Domani,quindi, spegnerò la sveglia e continuerò il mio sonno tormentato non per motlo ancora:mi alzerò svogliata e apriròla stessa finestra sullo stesso panorama,ma con delusione, non troverò le stesse cose di ieri. Rileggerò le parole,ma non avranno più nessun senso.In questi casi le parole si abbandonano in attesa che lo stesso stato d'animo,un giorno, le risvegli. Quell'indomani mi lavo e mi vesto. esco e penso solo che è un giorno coronato dal sole, caldissimo,che io ho i jeans appiccicati alla pelle e che qui è pieno di gente che prova gioia e stupore se vede una torre che vorrebbe abbandonarsi alla gravità,ma ha una punta che vira nel verso opposto per riallinerare il baricentro con la base. Un giorno questo stupisce anche me. e forse mi stupirò con gli altri quest'indomani della genialità di pochi uomini.
Oggi, però, il panorama è quello che sveglia le parole di cui vi dicevo. E di nuovo non so , ma oggi sono troppo pigra per voler capire.
Perchè a volte ciò che penso è così irrazionale che a dirlo perde la sua credibilità,ma altre volte succede che un pensiero lo devo tenere segreto alla mia bocca e alla lingua, che rischia di diventare irrimediabilmente vero? |
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