maria's profileho posteggiato il crosta...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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August 25 THE LOVECATS ...giornata al mare.Ritorno sulla statale intasata da veicoli stanchi e lenti che non vedono l'ora di parcheggiarsi in garage,ritorno sulla statale intasata da noi che ci aggiriamo inquieti tra le frequenze delle radio nazionali come Tino comanda e come Biagio desidera.Ma dopo la notizia davvero entusiasmante della "prossima uscita di un album con testi scritti dal Presidentissimo Berlusconi" decidiamo che, davvero ,abbiamo sentito tutto ,ma proprio tutto: si passa ai cd: mezzi sicuri per evitare notizie stupide, sondaggi inutili, messaggi pubblicitari tartassanti, tristi novelle come la suddetta. The Lovecats.The cure. No! Questa non la voglio sentire: cambiamo cd e via la prima , la seconda ,la -non puo' essere- terza -ma non la voglio - canzone - sentire questa! : The Lovecats,The Cure, ancora.Niente panico: le diavolerie elettroniche ci permettono di saltare da una canzone all'altra con un comodo tasTino e un piccolissimo sforzo del diTino...basterà solo dire al nostro sostema nervoso centrale di far camminare velocemente l'impulso elettrico fino ai recettori periferici sulla punta delle falangi e The Lovecats sarà solo una tra le tante canzoni del cd, scavalcate senza troppa attenzione e non ascoltate...Bene: quarta canzone: abbiamo la conferma che il sistema nervoso funziona e che l'impulso nervoso viaggia costantemente a velocità normali grazie all'integrità della nostra guaina mielinica!Quinta canzone,sesta canzone, e -non è possibile- settima- sullo stesso cd- canzone- due volte: E questa volta la scoperta è sconcertante: The Lovecats,The cure! Non basterà più soltanto ripetere meccanicamente il gesto per passare all'ottava: questa volta ci si ferma a pensare che la stessa canzone un giorno è piaciuta così tanto da essetre stata messa in due cd...in uno anche due volte.La stessa canzone oggi non la voglio sentire:non è legata a ricordi di nessuna sorta, non mette allegria nè tristezza, mi resta indifferente,eppure oggi proprio nonla voglio sentire: la potenza delle contingenze è troppa ed ineluttabile,e lo sconcerto nasce dalla coscienza che la vita stessa quotidiana sia il frutto di una lunga ed intricata serie di contorte e casuali contingenze,che di volta in volta si mescolano differentemente cambiando stato d'animo e propensioni di ognuno,contingenze dentro e fuori di noi. Il caso decide che le certezze di ieri non sono piu' certe oggi e che anche la bellezza e la piacevolezza di qualcosa possono essere subitanee, temporanee,strettamente legate alla situazione quotidiana.
Un inquietato animo non ne viene a capo : sarebbe bello pensare che tutto obbedisca ad una sola legge, OBIETTIVA,COSTANTE,PERENNE, che ci possa essere almeno ,non dico tutto, ma almeno qualcosa che nella vita sia assoluto e slegato dalle contingenze,che sia PER SEMPRE o che esistano cose perfette in modo aprioristico, belle in modo assoluto, e non rese perfette solo dalla istantanea e fuggevole contingenza...insomma le perfezione di una situazione esclude l'esistenza della perfezione come fregio proprio di qualcosa: la perfezione non la si può possedere,è solo un dono della casualità.
C'è troppo caos. C'è bisogno di un responsabile.C'è bisogno un progetto più grande. C'è bisogno di credere in un Dio divino ed onnipotente.
Ma che fare se questa necessità logica non trova quiete quando "Dio gioca a dadi col mondo" e viene meno anche la logicità del Suo progetto?
Allora C'è bisogno di dirci che noi non possiamo capire.C'è bisogno di sentirsi piccoli.C'è bisogno di sapersi minorati davanti a cotanta grandezza ed eternità, che a volte chiamano Dio , altre volte Caos, altre ancora Vita, o Tempo,quello fuori di noi , quello che non ci appartiene, quello infinito.
La mente dell'uomo è proprio strana : siamo tanti normali,ma di una normalità diversa.Per l'altro siamo solo tanti pazzi,tanti folli che costruiscono illusioni ed elaborano strategie per permettersi la sopravvivenza, per sentirsi più sicuri.
E, a questo punto, se gli schemi , gli ordinamenti , le strategie e le illusioni sono costruzioni meramente personali, possono essere giudicabili?Ce n'è di piu' vere e di piu' giuste? Cos'è davvero la pazzia o chi è davvero pazzo?Se la follia è una condizione UMANA, facciamo attenzione a questo aggettivo perchè significa che è cosa propia dell'uomo, che ci appartiene e non potremmo,non senza traumi ,separarcene.
Abbiamo solo tutti tanta "paura di cadere,in un burrone che sembra senza fine,paura ancora di cadere" ...
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